Popular Posts

Follow us on FaceBook

About

Abbonati!

gfhgfhfg

Cool na? :) Now Learn How to create one by Clicking here


 

+

 

Il mio nuovo colore


Tanto tempo fa lessi in giro sul web della differente percezione dei colori tra uomo e donna.

Cioè.
La questione non era tanto fondata sulla differenza, piuttosto sul fatto che noi uomini siamo poco più che dei cavernicoli quando si parla di guardare le sfumature estetiche del corpo umano B. (E per corpo umano B intendo quello che, ammettiamo, è l’insieme degli aspetti di un corpo femminile che talvolta mettiamo in secondo piano rispetto alle cose seguenti: gambe, culo, tette, piedi (per i feticisti del genere), viso (e per viso non intendo la parola viso come la intendono le signorine, bensì quell’area che va dal collo in sù che rappresenta una delle poche parti del corpo femminile che non ci eccita toccare ma che è di fondamentale importanza nel definire se una tizia è passabile oppure è un cesso) ecc… )
Ebbene, a quanto pare, l’uomo ha una blanda percezione delle differenze cromatiche. Insomma, per noi esisteranno più o meno otto diversi colori, per le donne centinaia.



Tutta questa faccenda è direttamente riconducibile anche a eventuali discussioni che possono venir fuori quando la tua ragazza cambia colore dei capelli e spera che tu te ne accorga.
I: Non devi dirmi niente?
S: Classica domanda trabocchetto. È una trappola.
I: Dai, non fare sempre il coglione.
S: Non posso andare per tentativi vero?
I: Te l’ho detto che mi sono fatta il colore
(questo termine, all’incirca, viene utilizzato per indicare una seduta dal parrucchiere in cui ti colora i cazzo di capelli)
S: Ah sì. Vero.
(Simone, usa un aggettivo a caso per manifestare la tua approvazione)
Belli!
I: Ma te ne sei accorto vero? cioè. Sono diversissimi.
S: (Che diavolo ne so? Sono capelli castani. Erano castani anche prima)

I: Niente eh? Sono color cioccolato fondente al peperoncino dal gusto forte della liquirizia e dell’orzo tostato. Come cazzo fai a non vedere la differenza? Prima erano castani tendenti al biondo cenere di sigaro al rosmarino essiccato al sole.
S: (Completamente nel pallone. Limitati ad annuire. Situazione che ha del paradossale vero?)
Ah… sì… boh… forse mi sono soffermato poco a guardarli, magari appena ti rivedo te lo so dire…
I: Guarda queste due foto.
S: (Riceve le foto – Guarda le foto) ok. Viste. In questa foto sei scosciata, niente male, me la salvo nell’archivio “Serate solitarie a Roma”
I: … Quindi?
S: (Rifletti: se te le ha passate c’è un motivo. Un fottuto malefico motivo. Stai per venire lapidato) …
I: Cazzo! Dai! Svegliati ciccio! Sono diversi! Nella seconda foto ho i capelli del colore nuovo! Tal cioccolatofondentealpeperoncinodalgustofortedellaliquiriziaedellorzotostato!
S: (Assurdo. Comico. Dovrei scriverci un articolo stupido sul blog)
Ah.
I: Vabè. Fottiti. L’archivio “Serate solitarie a Roma” ti tornerà molto utile di questi tempi.
Fine.

1 commenti:

Frengo at: 15 giugno 2012 17:43 ha detto...

Dai, anche tu però...almeno potevi buttarla sul "E' vero, te li sei scuriti!!"
Non funziona sempre, perchè potrebbe esserseli schiariti, ma è comunque un buon fifty-fifty...
Ah, e perchè diavolo tra le label degli ultimi due articoli c'è "scimmie"? oO

Popular Posts

 

Contact

About the Blog